L’Omeopatia è Efficace solo su Soggetti Sani?

Video di Approfondimento L’OMEOPATIA È EFFICACE SOLO SU SOGGETTI SANI?:

È vero che l’Omeopatia funziona solo su soggetti che godono già di buona salute?

Nessuno si diverte a portare il proprio animale o la sua stessa persona dal medico. Non si diverte ad andare dal medico come se deve andare a un parco giochi, insomma, o al mare a divertirsi. Se un paziente va da un medico è perché ci sono dei problemi. Quindi tutti i pazienti che vanno dai medici omeopatici unicisti vanno perché hanno dei problemi. Se viene sanato il paziente, egli viene sanato perché ha dei sintomi e quindi no perché non presenta sintomi. L’omeopatia interviene sui sintomi del malato. Quindi chiunque obietta che vengono curati i cosiddetti sani, veramente, dice qualcosa di perlomeno risibile. Nessuno cambierebbe la gomma di una macchina se non è bucata, insomma, o se non è logora.

È ben noto da 250 anni che esiste la medicina omeopatica.
Gli omeopati seri, quelli capaci e quei pochi unicisti che lavorano bene hanno avuto i refusi, i reietti, quelli che comunque in grossissima parte non hanno mai avuto una guarigione dalla medicina chimica – ma per guarigione intendo dire guarire davvero da una malattia, non avere una remissione dei sintomi per poi ricadere un’altra volta nella patologia di partenza che è aggravata ulteriormente perché la recidiva è sempre più grave.

Bene, il fatto che tutte quelle persone che sono andate dagli omeopati con queste malattie gravi, polmonari, toraciche, neurologiche, vascolari, cardiache, tutto quello che volete, sono state sanate – perché l’evidenza dei fatti è la cartella clinica, gli esami di indagini di laboratorio, le radiografie, le TAC, tutto quello che volete – dimostra che il soggetto è entrato dentro uno stato di salute vera che prima non aveva.

Quindi, storicamente, la medicina omeopatica ha sempre funzionato ed è sempre rimasta attuale proprio perché ha un contenuto di guarigione reale, per cui le persone poi vanno effettivamente a sanare la propria vita attraverso dei sistemi che funzionano bene e sono naturali e che sono profondissimamente scientifici.

La scientificità dell’omeopatia sta proprio nel dimostrare scientificamente come un individuo malato viene sanato. Questa scienza non è ripetibile per ognuno di loro perché sappiamo bene che l’omeopatia funziona su ogni singolo individuo e sulla sua traiettoria immunitaria. Questo fatto, diciamo, che non dà nessuna rassicurazione alla scienza “tradizionale”. Perché? Perché questa lavora dentro una competenza di sintomi e poi i sintomi non li riesce a sanare, perché si hanno recidive o si hanno relazioni con altre malattie sempre più gravi fino a malattie tumorali (oggi si sa bene che tantissime malattie che curiamo spesso sono quelle causate da trattamenti inadeguati di altre malattie).

 È come se noi avessimo un ubriaco di birra e lo curiamo con il vino e quello sarà ubriaco di birra e sarà ubriaco di vino, quindi la l’effetto tossicologico che avrà sarà doppio e non è più singolo da birra o singolo da vino.

Quindi capite di cosa stiamo parlando? La medicina omeopatica è un fiore all’occhiello per curare malattie che non sono curabili in altro modo e che comunque vengono cura

Più di tutto è importante non tanto la questione da Guinness dei primati, ma quanto di essere curati veramente e curati nella maniera giusta, e poi nel tempo vedere che il paziente non va incontro ad altre patologie.

Qualunque scienza che opera in questo modo – proponendo una “guarigione” che causa recidive e altre patologie diverse da quella connessa al sintomo aggredito – va incontro a una serie infinita di contraddizioni.
Non la si può chiamare scienza, si deve chiamare in un altro modo.

Si cura il simile col simile, si cura una costituzione dal punto di vista immunitario, dal punto di vista della centralina per rimetterla in ordine.

Dott. Daniele Raffa
Medico Omeopata Veterinario

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